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IA e ICT: pubblicata la UNI 11621-8

  • 12 mag
  • Tempo di lettura: 2 min

Dal 2021, anno in cui sono state pubblicate le prime parti della norma UNI 11621 dedicate ai profili professionali ICT, il panorama tecnologico ha subito una trasformazione profonda. L’AI è diventata oggi una componente trasversale, presente nei processi aziendali, nei servizi digitali e nella quotidianità delle persone. In questo scenario si inserisce la nuova UNI 11621-8, dedicata alle attività professionali non regolamentate in ambito ICT con focus specifico sull’Intelligenza Artificiale. La pubblicazione della Parte 8 amplia la serie UNI 11621 e rappresenta un ulteriore passo verso la definizione di un quadro normativo organico delle professionalità digitali.


Una serie normativa sempre più completa

Con la Parte 8, la serie UNI 11621 si consolida come riferimento strutturato per la definizione dei profili professionali ICT basati sul framework europeo e-CF (European e-Competence Framework).


Le parti pubblicate comprendono oggi:


  • UNI 11621-1: metodologia per la costruzione dei profili basati su e-CF

  • UNI 11621-2: profili europei ICT di seconda generazione

  • UNI 11621-3: profili professionali operanti nel web

  • UNI 11621-4: profili relativi alla sicurezza delle informazioni

  • UNI 11621-5: profili relativi all’informazione geografica

  • UNI 11621-6: profili relativi alla gestione delle metriche ICT

  • UNI 11621-7: profili relativi alla transizione digitale

  • UNI 11621-8: profili professionali relativi all’Intelligenza Artificiale


La nuova parte si sviluppa in continuità con la metodologia definita dalla Parte 1 e con il modello europeo delle competenze digitali, introducendo requisiti specifici per le figure professionali coinvolte nella progettazione, sviluppo, integrazione e gestione dei sistemi AI.


Le nuove figure professionali dell’AI

La UNI 11621-8 definisce compiti, responsabilità, conoscenze, abilità e KPI delle principali professionalità legate all’ecosistema dell’Intelligenza Artificiale. L’obiettivo è rendere le competenze trasparenti, confrontabili, verificabili e certificabili, in coerenza con il Quadro Nazionale delle Qualificazioni (QNQ) e con il contesto europeo.


Tra i profili individuati figurano:


  • Chief AI Officer (CAIO)

  • AI Consultant

  • AI Product Manager

  • AI Prompt Engineer

  • AI Algorithm Engineer

  • AI Deep Learning Engineer

  • AI Data Engineer

  • AI Data Scientist

  • AI Security Specialist

  • AI Machine Learning Engineer

  • AI Natural Language Processing Engineer

  • AI Research Scientist


Governance, rischio e conformità normativa

Uno degli aspetti più rilevanti della UNI 11621-8 riguarda l’attenzione dedicata alla governance dei sistemi AI. La norma affronta infatti temi come:


  • gestione del rischio,

  • sicurezza,

  • trasparenza,

  • verificabilità degli algoritmi,

  • responsabilità,

  • conformità normativa.

La certificazione professionale diventa così uno strumento concreto per valorizzare il proprio profilo, aumentare credibilità sul mercato e rispondere alle nuove esigenze di imprese, clienti e stakeholder.


Con Agricarma, professionisti e organizzazioni possono affrontare questo cambiamento con un percorso orientato alla qualificazione delle competenze AI in linea con i più recenti riferimenti normativi e di mercato.


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